AVB che passione! L’Altavia dei Berici in bicicletta (gravel)

Giuliana Massarotto

pluri campionessa mondiale di Bike Endurance ha percorso, insieme al marito Maurizio Bisello (anch'egli con un palmares sportivo di grande prestigio) l'Altavia dei Berici in bici gravel, nel mese di giugno 2021.

Molto gentilmente ci ha inviato questo interessante resoconto della loro avventura, da leggere tutto d'un fiato!
Giuliana e Maurizio sono stati anche ospiti speciali dell'evento Repower dell'Altavia dei Berici,  tenutosi il 19 giugno 2021 presso l'agriturismo Valleverde di Pozzolo, nel quale hanno raccontato agli invitati la loro esperienza: qui maggiori informazioni.
Li ringraziamo di cuore, anche perchè si sono dimostrati  campioni anche in gentilezza e disponibilità, spiegando tutti i dettagli sulle loro bellissime bici gravel agli interessati partecipanti.
giuliana massarotto maurizio bisello

Un altro flag sulla mia Bucket List. Non solo ho aggiunto l’Altavia dei Berici (AVB) alla mia lista delle cose da fare assolutamente nella vita ciclistica, ma l’ho anche inserita tra le prime posizioni. Siamo abituati a spostarci per andare a visitare luoghi belli e interessanti e spesso non ci rendiamo conto di averne anche sotto casa.

Il Lago di Fimon, nel periodo estivo ricco di vegetazione, fiori, turisti e biciclette, è il punto di partenza per il giro di 130 km ed oltre 5.000 metri di dislivello. Si parte, nemmeno troppo presto, poiché Maurizio ed io lo percorreremo in due giorni con pausa notturna al Millennium Stube. Avendolo già pedalato in una sola giornata, avrò modo di apprezzare maggiormente un percorso, che so essere molto impegnativo, e guardarmi anche attorno.

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Già dalla prima salita è intuibile come sarà la via (ma non illudetevi, l’Altavia dei Berici vi sfiderà oltre), ed è già evidente che le condizioni del fondo sono più che ottimali. Meglio così, visto che abbiamo optato per le gravel.  

Lo sguardo si sposta di continuo dalla traccia al contachilometri e subito pensi che quest’ultimo non sta funzionando: hai attraversato di tutto per arrivare fin qui, ci hai impiegato un bel po’ di tempo e l’aggeggio cosa fa?, si blocca, è fermo ad appena qualche km. Ma poi ti rendi conto che in effetti hai pedalato molto e accumulato poco chilometraggio. L’AVB si fa conoscere.

La gravel agile accarezza la Via, talvolta si scontra con le radici, in discesa vola, ma sulle rocce la devi domare come un cavallo selvatico che cerca di disarcionarti.

L’AVB ti lascia senza fiato…letteralmente. Quando arrivi alla fine di ripide salite, dove combatti in punta di sella contro la pendenza, contro il fondo talmente roccioso che devi cercare una seppur minima traiettoria dove posizionare la ruota evitando gli ostacoli e alla continua ricerca di equilibrio. Sono momenti di fatica pura, concentrazione, sudore, muscoli tesi al massimo. Ma quando arrivi in cima e guardi all’indietro, la soddisfazione ti pervade e senti la carica per continuare un percorso che a tratti ti sfida e a tratti ti regala visioni, paesaggi e stati d’animo di pura gioia. Tanti sono i passaggi in mezzo al bosco, all’ombra di antichi alberi e cespugli che ti ristorano dalla calura. Per i più accaldati c’è addirittura “l’angolo-frigo” prima di affrontare una discesa tormentata da rocce e pietre che ti scombussolano, ma che alla fine non puoi che esclamare WOW!

Giuliana Massarotto Altavia dei Berici

L’AVB ti stupisce. Alla fine tiri le somme e ti rendi conto che è una via ben equilibrata, alterna tratti molto ma molto impegnativi a tratti talmente belli ed entusiasmanti che ti permettono di riprendere fiato per affrontare di nuovo quelli ardui.

L’AVB ti stordisce per scorci incredibili di bellezza naturale, quiete, varietà di piante e fiori, ruscelli, sentieri praticamente immersi nella vegetazione che ti fiondano in una dimensione solitaria fuori dal mondo. Ma, a poca distanza, quando esci dal sentiero ti ritrovi nella civiltà, case, giardini, residenti ospitali, che gentilmente ci hanno concesso di fruire dell’acqua, necessaria con le alte temperature estive.

Non è facile descrivere il vissuto di un percorso, cerchi ad ogni metro di fissare nella mente le immagini e le sensazioni che ti entusiasmano per poterle poi raccontare agli amici, ma queste si accumulano sempre più e arrivi alla fine con la consapevolezza di aver portato a casa una bellissima esperienza e un bagaglio di contentezza e soddisfazione nonché di sano orgoglio personale per aver accettato la sfida.

Sia che siate ciclisti ambiziosi amanti delle sfide, sia che siate appassionati di sport, avventura e natura, potrete trovare soddisfazione, magari scegliendo uno dei numerosi itinerari che formano l’intero anello di 130 km, seguendo i segnali e ammirando i punti naturalistici e di interesse storico.

Ve li lascio scoprire e non dimenticate di fermarvi a gustare una birra al Lupo Rosso e a ValleVerde.

Buona AVB!

Giuliana Massarotto Altavia dei Berici
Giuliana Massarotto Altavia dei Berici
Giuliana Massarotto Altavia dei Berici
Giuliana Massarotto Altavia dei Berici
Giuliana Massarotto Altavia dei Berici
Giuliana Massarotto Altavia dei Berici

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